Il Ruolo del Leader nella Ristorazione - Figura Lontana o Vicina al Team?

Il Ruolo del Leader nella Ristorazione – Figura Lontana o Vicina al Team?

Per molti un Leader è qualcuno molto vicino alle persone, in prima linea, che guida attraverso l'esempio. Per altri il Leader è qualcuno che governa “dall'alto” i lavori in corso.

In un team efficace, potente, unito, il leader è un riferimento, una persona che ispira, motiva e ha certamente consolidate competenze con le relazioni umane. Conosce gli strumenti empatici ed ha maturato professionalità e abilità tecniche nel ruolo che ricopre.

Bisogna aggiungere un “dettaglio” fondamentale: 

La comunicazione di un Leader DEVE adeguarsi allo stile dei propri collaboratori, e non il contrario. 

Il Ruolo del Leader nella Ristorazione - Figura Lontana o Vicina al Team?

E non solo la comunicazione Verbale deve essere modulata in base agli interlocutori (cd. Rapport / Ricalco), al problema da gestire (cd. Risonanza), ed alla situazione in generale (cd. Situazionalità). Le due grandi sfide di un leader, infatti, si giocano su due versanti: Comunicazione Non Verbale e Identità.

Come poter essere sempre se stessi, pur guidando gli altri? Se da un lato troviamo i danni da “eccesso di empatia”, ovvero “sono l’altro” dall’altro troviamo “l’egocentrismo”, ovvero “io sono io e voi …”. Insomma, in media stat virtus: l’equilibrio come sempre aiuta ad esprimere il meglio, facendo esprimere tutti.

Questo significa saper ASCOLTARE, COMPRENDERE, CONSIGLIARE, DELEGARE, FORMARE, MOTIVARE E, per chi non lo sapesse, GIOCARE.

Il gioco è la prima “strategia di apprendimento” dell’essere umano. Da piccoli, mediante il gioco, impariamo tutte le funzioni più importanti, dal camminare al parlare, passando per imparare a deglutire. Se è vero quel che diceva G.B. Shaw, “Non smettiamo di giocare perché diventiamo grandi; diventiamo grandi perché smettiamo di giocare”, allora conviene riprendere il tempo perduto e provare a metterci “in gioco”. Ovviamente, in questa sede, intendiamo il gioco come ludus e non come paidia.

leader gioca col team

Nel mondo della formazione aziendale vi sono diversi “business games”, (ahimé spesso abusati, e molte volte usati male). Per la Leadership esistono diversi giochi. Qui tratteremo due giochi che si fanno in team. Una precisazione: la leadership esiste anche senza team, benché in molti casi i due concetti vengono associati. In un successivo post tratteremo il tema della Leadership Personale e della Followership. Quest’ultimo tema è poco trattato ma importante tanto quanto la Leadership.

team building game
Due giochi che si fanno in Team:

Stand UP!

Estremamente semplice, utile per piccoli Team. Non richiede attrezzi e grandi spazi.

Un gioco che si fa a coppie. Le due persone si siedono a terra, con le piante dei piedi unite e ed i palmi delle mani rispettivamente poggiate l’una all’altra. Praticamente le due persone formano un solo corpo, l’un con l’altra. Devono, in un tempo pre-determinato, alzarsi insieme, senza far cadere l’altro.

È un gioco che stimola il problem solving, aiuta (in molti casi) ad abbassare la “difesa” ed a migliorare la coesione.

The Leader I Love

Gioco molto semplice. In un gruppo di persone, ognuna sceglie il suo leader di riferimento, ovvero il leader che vorrebbe essere: può essere una persona famosa o meno, non importa. Una volta che ognuno scegli il suo “Leader” lo rende noto, e gli altri chiedono “i tre motivi per cui ti piace questo leader” e “la qualità che ti piace di più” e “la circostanza in cui lo hai apprezzato di più”.

Parlando di un altro leader, insomma, si parla della propria leadership e, questo, facilita la creazione di un clima di grande collaborazione.

Insomma: datemi una maschera e vi dirò la verità (O.Wilde).

il leader che amo

Questi sono solo 2 esempi di giochi ma i giochi sono moltissimi e possono essere declinati in varie forme: Parole, Suoni, Disegni, Immagini, Creatività, Fantasia, Logica, Composizione, etc. etc.

PERCHE’ FUNZIONA IL GIOCO ANCHE IN AZIENDA?

Il Gioco stimola pensieri positivi i quali attivano parti del nostro cervello che, in questo modo, ci permettono di individuare soluzioni innovative e creare nuove opportunità.

In quest’ottica, il Leader coordina, gestisce, osserva, ma, soprattutto, stabilisce gli obiettivi dei Giochi: creare Squadra, potenziare le relazioni, migliorare le performances, la comunicazione; in alcuni casi il “gioco” fatto in ambito lavorativo può aiutare il team anche nella propria vita Personale.

Il gioco promuove il cambiamento POSITIVO.

Permette alle persone di conoscersi realmente. Ci permette di unire i collaboratori all’interno di squadre che si divertono insieme.

Alla fine dei Giochi è importante condividere le esperienze raccolte, discutere, esplicitare i contenuti praticati per potenziare l’apprendimento ed aprire profonde consapevolezze funzionali alla Crescita Individuale e/o del team.

Per noi di Umami “saper far giocare bene la propria squadra” è la più POTENTE competenza di un buon Leader.

Sicuramente c’è chi nasce predisposto all’essere Leader, per qualcun altro il percorso potrebbe non essere così immediato senza il sostegno di un Gruppo di professionisti disposti a guidarlo in questo percorso di Crescita come Leader.

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